Huysmans e Là-bas: Gilles de Rais e il satanismo nella Parigi fin de siècle
Il romanzo di Joris-Karl Huysmans del 1891: lo scrittore Durtal, la ricerca su Gilles de Rais e il mondo occultista della Parigi di fine Ottocento.
Joris-Karl Huysmans, pseudonimo di Charles-Marie-Georges Huysmans, nacque a Parigi nel 1848 e lavorò per più di trent'anni come funzionario del ministero dell'Interno. Dopo gli esordi nella cerchia naturalista di Émile Zola, nel 1884 se ne allontanò con À rebours, il romanzo dell'esteta Des Esseintes. Sette anni dopo, nel 1891, pubblicò Là-bas, il libro che lo rese celebre come narratore del satanismo parigino.
Durtal e il maresciallo di Francia
Il protagonista, lo scrittore Durtal, è un doppio dell'autore. Stanco del naturalismo, che giudica incapace di raccontare l'anima, lavora a una biografia di Gilles de Rais, compagno d'armi di Giovanna d'Arco e maresciallo di Francia, processato e giustiziato a Nantes nel 1440 per l'omicidio di numerosi bambini e per pratiche di stregoneria e di invocazione dei demoni.
Le pagine dedicate a Gilles alternano la ricostruzione storica e l'immaginazione. Huysmans si interessa soprattutto al passaggio dal misticismo al crimine, alla possibilità che la stessa intensità religiosa possa rovesciarsi nel suo contrario. Alcuni studiosi successivi hanno messo in discussione l'attendibilità del processo, e il caso resta ancora oggi oggetto di dibattito tra gli storici.
Il satanismo contemporaneo
Accanto al Medioevo scorre la Parigi degli anni Ottanta dell'Ottocento. Durtal frequenta un piccolo gruppo di amici: il medico Des Hermies, l'astrologo Gévingey e il campanaro Carhaix, che vive nella torre di Saint-Sulpice e parla con passione della simbologia delle campane. Attraverso di loro scopre l'esistenza di cerchie occultiste e di sacerdoti che praticano culti satanici.
Il personaggio più inquietante è il canonico Docre, prete apostata che celebra messe nere. Durtal vi assiste grazie all'amante, la misteriosa Madame Chantelouve. Huysmans descrive la scena con toni che vogliono scandalizzare, puntando sul disgusto e sul sacrilegio, ma il suo interesse resta più psicologico e morale che documentario. Durtal ne esce turbato e disgustato, e decide di troncare la relazione con l'amante.
Le fonti reali e la guerra degli incantesimi
Per il romanzo Huysmans si documentò presso figure realmente esistenti. Il personaggio del dottor Johannès, che combatte i satanisti con mezzi spirituali, è modellato sull'ex abate Joseph-Antoine Boullan, sacerdote condannato dalla Chiesa che viveva a Lione e con cui lo scrittore fu in corrispondenza. Boullan era in aperto conflitto con i rosacrociani di Stanislas de Guaita, che lo accusavano di pratiche immorali.
Quando Boullan morì, nel gennaio del 1893, alcuni suoi sostenitori, tra cui il giornalista Jules Bois, accusarono Guaita di averlo ucciso con malefici a distanza, e Huysmans diede credito all'accusa. Ne seguirono polemiche sui giornali e perfino alcuni duelli, in una vicenda passata alla storia come la guerra degli incantesimi, specchio delle rivalità tra occultisti nella Parigi di fine secolo.
Là-bas fu solo una tappa del percorso di Huysmans. Nel 1892 lo scrittore soggiornò presso la trappa di Igny e tornò alla fede cattolica, raccontando la propria conversione nel romanzo En route del 1895, ancora con Durtal protagonista. Il viaggio nel satanismo, che aveva tanto colpito i lettori, si rivelò per lui il primo passo verso la mistica cristiana.